Il Mandato d’Arresto Europeo MAE

9 ottobre 2019 Mandato d’Arresto Europeo

Traduzioni e diffusioni a cura di http://www.sosteniamovincenzo.org/

Come il MAE incancrenisce le libertà fondamentali : il caso Vincenzo Vecchi

1/ Presentazione del MAE

    1. Riconoscimento reciproco e cooperazione legale

Il Mandato d’Arresto Europeo MAE nasce da una decisione quadro del Consiglio dell’UE del 13 giugno 2002. E’ una procedura giudiziaria transfrontaliera semplificata per la consegna a fini di azione giudiziaria penale o dell’esecuzione di una pena o di una misura di sicurezza privativa della libertà. Un mandato emesso da un’autorità giudiziaria di un paese dell’unione europea è valido in tutto il territorio dell’UE. Leggi il resto »

Un comitato di sostegno contro l’estradizione di Vincenzo in Italia

I fatti

Giovedì 8 agosto Vincenzo, che vive a Rochefort en Terre (Morbihan) da 8 anni, senza alcun problema con la giustizia e completamente integrato alla vita locale, viene arrestato dalla polizia, colpito da un mandato di arresto europeo. 
Viene portato al centro di detenzione di Vézin le Coquet in attesa dell’estradizione.

L’origine dei fatti

A Vincenzo vengono contestati due fatti : l’aver preso parte alla mobilitazione contro il G8 di Genova del 2001 e a una manifestazione antifascista non autorizzata, a Milano, nel 2006.

Molti militanti furono arrestati a Genova e dieci di loro hanno subito condanne pesanti (da 8 a 15 anni di carcere) con l’accusa ufficiale di « devastazione e saccheggio ».  Vincenzo è uno di loro. In seguito a questa condanna ingiusta e sproporzionata ha deciso di sfuggire all’arresto e rifugiarsi a Rochefort en terre.

Perché un comitato di sostegno ?

Per molte ragioni :

Prima di tutto perché Vincenzo è un nostro vicino e un nostro compagno.

1/ la legittimità della condanna, su due livelli :

– in relazione ai fatti di Genova, il comportamento della polizia è stato oggetto di diverse procedure internazionali, tra cui, nel 2015, la condanna della Corte Europea per i diritti dell’uomo. L’Italia è stata condannata per non aver mai processato, né identificato, gli autori delle violenze contro i militanti noglobal nel corso delle proteste contro il G8.  Comportamenti che secondo la Corte sono assimilabili ad « atti di tortura ». Un elemento che può ben far dubitare della legittimità del provvedimento.

– il capo d’imputazione « devastazione e saccheggio », considerato un crimine contro l’ordine pubblico, fu introdotto dal Codice Rocco del 1930, in epoca fascista, ed è in vigore ancora oggi per la repressione dei disordini di piazza. Permette di condannare a pene da 8 a 15 anni anche senza bisogno di provare la colpevolezza degli imputati. E’ sufficiente provare che si trovassero sul luogo dei disordini… il contesto da cui proviene questo capo di imputazione mette ancora una volta in dubbio la legittimità di questa condanna.

 2/ Il carattere eminentemente politico di questo arresto ed estradizione

L’estrema destra ha un ruolo sempre più forte nel governo italiano. Vincenzo è  stato in prima linea nella lotta antifascista e le accuse contro di lui sono riferite ad azioni di matrice antifascista ; sembra più che evidente il tentativo di farne un condannato esemplare.

Un comitato di sostegno per fare cosa concretamente

Il nostro primo obbiettivo è di impedire l’estradizione e di ritardare la procedura in modo da avere il tempo di preparare una vera difesa.

Speriamo che resti in Francia e che non sia consegnato alla giustizia italiana

Se volete unirvi a noi o sostenerci, ci sono diversi modi possibili :

Potete rendere visibile il vostro sostegno anche stampando la pagina seguente.

Da diffondere il più possibile !

Stop al panico! Hack the system!

Domenica 1 luglio dalle 15:30 alle 19:30

a Bussoleno – Via Fontan/Piazza del Mulino

Presentazione e dibattito
Zapruder 45 – “Hack the system” dedicato a hacking e mediattivismo

Stop al panico! Seconda edizione riveduta, aggiornata e ampliata di “Difesa legale, note per una maggiore consapevolezza”

collaborano per l’iniziativa:
http://supportolegale.org
Associazione Bianca Guidetti Serra – Associazione Mutuo Soccorso – Associazione La Credenza

WarmUp – Hackmeeting.org

SUPPORTO CARTACEO! MATITE PER SUPPORTOLEGALE!

CRITICALWINE BUSSOLENO 11-13 MAGGIO 2018

Una mostra dedicata ai fumetti per sostenere SupportoLegale.org
Per gli amanti del fumetto l’appuntamento al CriticalWine in Valsusa è sicuramente un incontro particolare e molto interessante per vedere
tavole dei maestri del disegno!

Grazie alla collaborazione tra fumettisti e SupportoLegale è stato organizzato questo evento di raccolta fondi con tavole originali disegnate per il progetto.

SupportoLegale, nato per sostenere la difesa di tutti gli attivisti imputati nei processi genovesi del G8, è formato da persone unite dalla regola “Difendere tutti e tutte” e, per questo, ha ottenuto il supporto di grandi firme del fumetto italiano.
Tutti hanno disegnato per raccogliere risorse da destinare a gli attivisti colpiti dalla repressione e alla copertura delle spese processuali.

Il prezzo? Quello della migliore donazione per un pezzo unico e originale…

http://supportolegale.org
e-mail info@supportolegale.org

Evento FB
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NUOVE COORDINATE BANCARIE

Prendi nota delle nuove coordinate che saranno attive dal 4 dicembre 2017

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COMITATO SUPPORTOLEGALE
Banca Popolare Etica

Comunicato: Archivio G8, alcune urgenti domande

Nei giorni del 16esimo anniversario del G8 di Genova abbiamo risposto all’appello per trovare una sede all’archivio documentale dei processi relativi ai fatti del 2001.
Ci siamo messi, come sempre, a disposizione.
Poichè non ci sono state notizie ulteriori crediamo sia corretto fare pubbliche domande e avere pubbliche risposte.
L’ archivio è un patrimonio collettivo e ormai storico, ma è anche formato da materiale che riguarda persone direttamente coinvolte ( tanto che non tutto l’archivio può essere reso pubblico).
Alla luce di questo chiediamo di avere risposta ad alcune domande che ci vengono alla mente e chiediamo che queste risposte siano pubbliche:

1. dove verrà  sistemato l’archivio?
2. a chi verrà affidato?
3. a che titolo?
4. per quanto tempo?
5. come verrà garantita la fruizione della parte pubblica ?
6. come verrà garantita la protezione della parte non pubblica e la privacy dei coinvolti?
7. come sarà garantità la conservazione dell’archivio nel tempo?
8. è stata istruita la pratica per dichiararlo archivio storico presso la sovrintendenza delle belle arti in modo da rendere l’archivio intoccabile al di là, ad esempio, dei colori politici delle future giunte genovesi (se rimarrà a Genova)?

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